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Ripartizione risorse in attuazione di quanto previsto dall'articolo 118 comma 16 della legge 23 dicembre 2000 n. 388

Normen zur Beruflichen Bildung in Italien, Ausbildung (Apprendistato)

Realizzato nell'ambito di: Koordinationsstelle zur Förderung der beruflichen Bildung der italienischen Migrantinnen und Migranten in NRW

Decreto Direttoriale del 4 maggio 2001 n. 120
Ripartizione risorse in attuazione di quanto previsto dall'articolo 118 comma 16 della legge 23 dicembre 2000 n. 388

UFFICIO CENTRALE PER L'ORIENTAMENTO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE DEI LAVORATORI

IL DIRIGENTE GENERALE

VISTA la legge n. 196 del 24 giugno 1996 recante disposizioni in materia di promozione dell'occupazione;

VISTO l'art. 16 della legge 24 giugno 1997, n. 196, citata, recante disposizioni in materia di apprendistato;

VISTO l'art. 6 del decreto ministeriale 8 aprile 1998 in materia di contenuti formativi delle attività di formazione per gli apprendisti;

VISTO l'art. 68 della legge n. 144 del 17 maggio 1999;

VISTA la legge 23 dicembre 2000 n. 388, che all'art. 118 prevede interventi in materia di formazione professionale;

ACQUISITO il parere favorevole del Coordinamento Tecnico delle Regioni per la Formazione Professionale;

DECRETA

Articolo 1

1.
In attuazione di quanto previsto dall'articolo 118 comma 16 della legge 23 dicembre 2000 n. 388 si dispone la destinazione di lire 200 miliardi, a carico del Fondo di cui all'articolo 1 comma 7 del decreto legge 20 maggio 1993 n. 148 convertito con modificazioni dalla legge 19 luglio 1993 n. 236, per il finanziamento delle attività di formazione nell'esercizio dell'apprendistato, anche se svolte oltre il compimento del diciottesimo anno di età, secondo le modalità di cui all'articolo 16 della legge 24 giugno 1997 n. 196.

2.
Le risorse di cui al comma precedente vengono ripartite fra le Regioni e le Province Autonome di Bolzano e Trento secondo quote proporzionali al numero degli apprendisti occupati in ciascun territorio e prevedendo un limite minimo di un miliardo di lire per ciascuna Regione. Le risorse assegnate a ciascuna Regione e Provincia Autonoma in base al criterio indicato in precedenza sono riportate nella tabella allegata al presente decreto, di cui costituisce parte integrante.

3.
L'onere di cui ai precedenti commi fa carico al capitolo 7022 del Fondo di Rotazione per la formazione professionale e l'accesso al Fondo Sociale Europeo, di cui all'art. 9 della legge n. 236 del 1993.

4.
Una quota fino al 10% delle risorse assegnate potrà essere utilizzata per il finanziamento di azioni collegate all'attività formativa, fra le quali dovrà essere prevista un'indagine di valutazione sui risultati delle attività finanziate dal decreto del Ministero del lavoro e Previdenza Sociale del 3 agosto 1999 n. 302 e predisposta secondo i criteri fissati dall'Isfol in raccordo con le Regioni. Con le risorse di cui al presente decreto non è rimborsabile la retribuzione degli apprendisti.

Articolo 2

1.
L'erogazione delle risorse assegnate è subordinata alla comunicazione da parte delle Regioni e delle Province Autonome dell'avvio di almeno il 50% delle attività formative previste dal Piano stesso predisposto in attuazione del decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 5 agosto 1999 n. 302.

2.
Allo scopo di monitorare l'avanzamento delle attività finanziate ciascuna Regione predispone un rapporto semestrale elaborato secondo i criteri fissati dal Ministero del lavoro e Previdenza Sociale, da inviare allo stesso Ministero.

3.
Qualora entro il 30 giugno 2003 non venga dichiarato speso dagli assessorati competenti almeno il 70% delle risorse assegnate, il Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale potrà procedere alla revoca delle quote non utilizzate.


4 maggio 2001
FIRMATO IL DIRIGENTE GENERALE
(Dr.ssa Annalisa Vittore)


TABELLA
Ripartizione delle risorse da assegnare

Piemonte 18.350.893.697
Valle d'Aosta 1.000.000.000
Lombardia 32.097.365.945
Prov. Aut. Bolzano 2.809.971.778
Prov. Aut. Trento 3.797.742.239
Veneto 33.393.697.084
Friuli Venezia G. 5.641.580.433
Liguria 3.988.711.195
Emilia Romagna 24.283.160.865
Toscana 28.097.365.945
Umbria 3.548.447.789
Marche 8.122.295.390
Lazio 5.400.282.220
Abruzzo 4.717.779.868
Molise 1.000.000.000
Campania 4.403.104.421
Puglia 10.277.986.830
Basilicata 1.000.000.000
Calabria 1.795.390.405
Sicilia 3.428.974.600
Sardegna 2.845.249.294

ALLEGATO AL D.D. N.120/2001 del 4 maggio 2001